Essere Comunicatori Digitali non significa svolgere tutti lo stesso lavoro.
Un professionista può aver sviluppato soprattutto competenze nella produzione dei contenuti. Un altro nella gestione dei social media. Un altro ancora nella strategia, nella comunicazione organizzativa, nell’analisi dei dati o nel marketing digitale.
La qualifica di Comunicatore Digitale rappresenta quindi il punto di partenza.
Il passaggio successivo è comprendere dove, all’interno di questo perimetro, si collocano realmente le competenze della persona.
Molti professionisti digitali costruiscono nel tempo competenze, esperienze e specializzazioni differenti. Sanno che cosa fanno; non sempre è altrettanto semplice tradurre quel patrimonio professionale in una qualificazione capace di rappresentarli correttamente davanti al mercato.
Il Registro non si limita quindi a chiedere: «Come vuoi definirti?»
Parte da una domanda diversa: «Alla luce delle competenze che hai dimostrato, quale qualificazione professionale rappresenta meglio ciò che sai realmente fare?»
Per rispondere occorre conoscere due cose: il professionista e il mercato nel quale opera.