Domande Frequenti

Trova le risposte alle domande più comuni sul Registro dei Comunicatori Digitali

Il registro

Il Registro si propone come riferimento qualificato per enti pubblici, aziende private (incluse società partecipate) e organizzazioni del Terzo settore, per individuare figure certificate nella gestione dell’identità e dei processi di comunicazione.

Sì, è disponibile una sezione di consultazione del Registro pubblico con l’elenco ufficiale degli iscritti (quando popolato).

No. È un sistema di qualificazione che opera nell’ambito delle professioni non organizzate in ordini o collegi previste dalla Legge 4/2013: l’esercizio è libero e non comporta iscrizione obbligatoria a ordini/albi.

È un registro professionale istituito ai sensi della Legge 4/2013 con funzione di attestazione e qualificazione delle competenze nel settore della comunicazione digitale e multimediale.

Figure base

Si parte da una figura base che attesta competenze nel perimetro della comunicazione digitale (incluse aree come marketing digitale, editoria e tecnologie innovative), intese come fondamento per evolvere verso ruoli più specializzati.

Specializzazioni

Sì. La figura base è il punto di partenza: poi puoi strutturare un percorso verso specializzazioni come Communication Manager, Social Media Strategist, Digital Creator o Digital Marketing Manager, coerentemente con attività e competenze richieste dai diversi contesti.

Progetta e realizza contenuti digitali multimediali (testi, immagini, video), adattandoli a canali/dispositivi; cura chiarezza e accessibilità informativa e lavora in coordinamento con la strategia comunicativa.

Integra strategia comunicativa, gestione canali e analisi dati per rendere le attività misurabili e migliorabili: pianifica, coordina attività/campagne, monitora performance e ottimizza in modo continuo in coerenza con gli obiettivi dell’organizzazione.

È una figura di regia della comunicazione integrata: garantisce coerenza tra canali e linguaggi, pianifica e coordina contenuti, cura qualità/leggibilità/accessibilità dei materiali, valorizza iniziative e risultati e monitora l’efficacia comunicativa per migliorare nel tempo.

Definisce e governa la presenza dell’organizzazione nelle piattaforme social: analizza pubblici e contesti, imposta strategia editoriale, seleziona canali e linguaggi, definisce metriche e integra i social nel sistema comunicativo complessivo.

Competenze

No. La specializzazione indica il ruolo (es. Social Media Strategist). Le competenze sono ciò che dimostri di saper fare: strategia, contenuti, coordinamento, misurazione, ecc. Le competenze possono essere trasversali o specifiche per ruolo e contesto.

In generale ricorrono competenze di: progettazione della comunicazione, gestione contenuti e canali, coerenza di linguaggi/identità, attenzione a chiarezza e fruibilità, uso di metriche e miglioramento continuo (con pesi diversi a seconda del ruolo).

Competenze per settore

Nel Terzo settore spesso contano: narrazione chiara e responsabile, coerenza valoriale, capacità di presidiare community e relazione, contenuti orientati alla comprensione dei pubblici e misurazione dei risultati (donazioni, adesioni, partecipazione), in base al ruolo scelto.

Nel contesto PA diventano centrali requisiti come chiarezza informativa, coerenza istituzionale, accessibilità dei contenuti e capacità di rendere ordinati e comprensibili servizi e informazioni per i cittadini (secondo responsabilità e ruolo).

Nel privato cresce l’attenzione a obiettivi e performance: pianificazione, integrazione canali, qualità dei contenuti, misurazione e ottimizzazione continua, oltre alla coerenza identitaria e reputazionale.

Accesso e iscrizione

Possono candidarsi professioniste e professionisti che operano (o intendono operare) nella comunicazione digitale e multimediale, nell’ambito di servizi professionali a favore di terzi, secondo l’impostazione della Legge 4/2013.

È necessario superare il Test di Ingresso Telematico, che verifica le competenze nelle principali discipline della comunicazione digitale (non sono richiesti titoli di studio specifici, anche se è consigliata una conoscenza approfondita del settore).

La procedura si articola in: scelta modalità di accesso, accettazione di Regolamento e Codice Etico, compilazione dati, superamento del test, adempimenti amministrativi e corresponsione delle quote dovute.

Test di Ingresso

Il test è una prova strutturata con 30 domande a risposta multipla. Le domande sono estratte da una banca dati che, al momento della stesura di queste FAQ, contiene oltre 1700 quesiti e prevede domande sia a risposta multipla sia a risposta aperta (la sessione di ingresso utilizza 30 domande a risposta multipla).

Le 30 domande sono così distribuite: 10 difficoltà bassa, 10 media, 10 alta.

Per essere superato, il candidato deve ottenere almeno il 70% di risposte esatte, cioè almeno 21 risposte corrette su 30.



In base alla difficoltà:

  1. bassa: 10 crediti
  2. media: 15 crediti
  3. alta: 20 crediti



Con 10 domande per livello (10/10/10) e 21 risposte corrette, il 70% corrisponde al seguente range:

  1. minimo 270 crediti = 10 basse (100) + 10 medie (150) + 1 alta (20)
  2. massimo 360 crediti = 10 alte (200) + 10 medie (150) + 1 bassa (10)
  3. Il massimo teorico (30/30 corrette) è 450 crediti.


Puoi ripetere il test usando uno dei tentativi rimanenti; al termine puoi consultare l’elenco delle domande errate senza visualizzare le risposte corrette, per orientare lo studio

Sì, entro un numero massimo di tentativi in un determinato periodo; al momento è stato definito in 3 tentativi nei 90 giorni successivi la data del primo esito negativo; esauriti i tentativi, bisogna attendere la data di rinnovo indicata dal sistema che, al momento, decorre il primo giorno del mese successivo.

Formazione e aggiornamento

Sì: il portale, a breve, pubblicherà un catalogo corsi per perfezionare competenze in comunicazione digitale (con livelli e modalità differenti).

Etica e privacy

L’accesso avviene tramite codice OTP inviato via email (codice di 6 cifre valido 15 minuti).

Il Registro prevede il rispetto di un Codice Deontologico e richiama principi di trasparenza e tutela dell’utenza tramite meccanismi di vigilanza e controllo.

Nella pagina di accesso è indicato che i dati sono protetti, non condivisi con terzi e che il servizio è conforme a Legge 4/2013 e GDPR.